Note Biografiche:

Luca Vernizzi (dal 1960 si firma Luca) nasce a Santa Margherita Ligure il 2 settembre del 1941, figlio d'arte di pittori emiliani (il padre Renato, di Parma, faceva parte dello storico gruppo dei Chiaristi). Dopo aver compiuto studi classici e artistici, collabora con Leonardo Borgese, dal 1963 al 1967, alla critica d’arte del “Corriere della Sera”. In quegli anni continua a dipingere con impegno e assiduità, ma non presenta alcuna mostra personale. L’occasione arriva nel 1968 nelle sale della Galleria Pagani, in via Brera a Milano. A seguito di questo suo esordio, sarà definito “il pittore dei giovani”: nei dipinti, disegni e incisioni che produce in questo periodo, ricorrono gruppi di ragazzi e di ragazze uniti nell’affrontare gli entusiasmi e le problematiche della loro età. Successivamente, dagli incontri con le personalità più rilevanti della cultura e dell’attualità, nasce una serie di ritratti che porterà non solo ad una evoluzione della sua stessa pittura, ma altresì ad una visione rinnovata della ritrattistica in generale. Fra i tanti effigiati ricordiamo Giorgio Armani, Michele Arboreto, Riccardo Bacchelli, Pietro Barilla, Alberto Bevilacqua, Enzo Biagi, Valentino Bompiani, Dino Buzzati, Emerson Fittipaldi, Alberto Lattuada, Mino Maccari, Giulietta Masina, Eugenio Montale, Ruggero Orlando, Edilio Rusconi, Luciana Savignano, Giulietta Simionato, Mario Tobino, Umberto Veronesi. A questo momento affianca un’indagine, che si potrebbe definire di impronta metafisica, sugli oggetti comuni della nostra vita, dove il “quotidiano”, lavato dalla contingenza, emerge in una sfera platonicamente astratta. Gli vengono allestite esposizioni in Gallerie pubbliche e private in Italia e all’estero (Argentina, Austria, Brasile, Cina, Corea, ex Jugoslavia, Francia, Germania, Polonia, Stati Uniti, Svizzera, Turchia).Tra le più significative si ricordano quelle nelle seguenti sedi: 1975, Museo d’Arte Moderna di Saarbrücken; 1979, Sale Arengario del Comune di Milano; 1996, Archivi Imperiali della Città Proibita di Pechino per il Ministero della Cultura; 2002, a cura del Comune e della Provincia di Como; 2005, in Argentina, Centro Culturale Borges di Buenos Aires, Museo d’Arte Contemporanea di Salta e Museo Genaro Pérez di Còrdoba, tutte a cura delle rispettive Ambasciate italiane. Dal 1988 espone regolarmente alla Compagnia del Disegno di Milano. Nel 1990 le Edizioni Argalia di Urbino pubblicano, nella collana di studi filosofici, il suo saggio di estetica Decorativismo e arte. Numerose le sue collaborazioni con case editrici per copertine di libri. Dal 1975 al 2008 è stato docente di Disegno all’Accademia di Brera dove, attualmente, è titolare della Cattedra di Nudo. Ha recentemente vinto il concorso per l'installazione di un monumento in onore di Papa Giovanni Paolo II presso il Santuario del Divino Amore a Roma. Invitato alla 54a Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia. Sue opere si trovano in prestigiosi musei, tra i quali figurano il Museo d'Arte Sacra dei Contemporanei a Villa Clerici di Milano, il Museo d'Arte delle generazioni italiane del '900 a Pieve di Cento, il Museo di Palazzo de' Mayo di Chieti, il Museo Comunale di Palazzo Sarcinelli a Conegliano veneto, il Museo d'Arte Contemporanea di Pechino e diversi altri. Sue opere si trovano tra le più qualificate Collezioni d'Italia e del Mondo. Vive e lavora a Milano.

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